La Macedonia è venuta meno ai suoi doveri di protezione del minore.

VIOLENZA DOMESTICA- ASSENZA DI TUTELE DELLE VITTIME- TORTURA.

Il ricorrente denunciò ripetutamente le violenze fisiche e psicologiche del padre nei suoi confronti e di quelli della madre con cui convisse dopo il divorzio: per l’eccessiva durata del processo penale la pena inflitta all’uomo, per altro lieve, è stata sensibilmente ridotta. Non fu mai indennizzato.
Violati gli artt.3 e 6 Cedu (nei factsheets: Domestic violence e Protection of minors) poiché le violenze sono durate troppo e ci sono state gravi negligenze nel tutelare il minore che non è stato indennizzato, laddove il diritto interno glielo avrebbe dovuto riconoscere anche in assenza di una sua richiesta formale. La CEDU ricorda che gli Stati hanno il dovere di adottare misure a protezione e di rafforzare gli sforzi per tutelare i minori vittime di violenza domestica: la Macedonia deve perciò adeguare il suo ordinamento. In linea con Talpis c. Italia nel quotidiano del 2/3/17.

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