Conducente responsabile del sinistro che ha causato il decesso del coniuge terzo trasportato – Normativa nazionale che esclude il risarcimento del danno patrimoniale subito dal conducente responsabile del sinistro.

RCA- RIFIUTO DI RISARCIRE I DANNI AL RESPONSABILE DEL SINISTRO.

EU:C:2017:642, C-506/16
7 SETTEMBRE 2017
Le Direttiva 72/166/CEE, 84/5/CEE e 90/232/CEE (ssm) devono essere interpretate nel senso che esse non ostano a una normativa nazionale che esclude il diritto del conducente di un autoveicolo, responsabile a titolo di colpa di un incidente stradale che ha comportato il decesso del coniuge, passeggero di tale veicolo, di essere risarcito del danno patrimoniale che ha subito a causa di tale decesso.
La responsabilità per danni provocati a terzi coperta dalla RCA è diversa dalla portata del risarcimento degli stessi a titolo di responsabilità civile dell’assicurato: la prima è regolata dal diritto dell’UE, l’altra da quello nazionale che esclude ogni forma di risarcimento (lesioni del conducente, danni non patrimoniali ed ogni altro danno conseguenza del decesso del coniuge, salvo che il colpevole avesse ricevuto o potuto esigere gli alimenti da questo ultimo). Ergo il divieto è lecito tanto più che non pregiudica la risarcibilità di altri danni coperti dalla RCA (EU:C: 2012:256).

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